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Meglio un materasso in lattice o uno in Memory Foam?

Nella scelta di un materasso quale materiale assicura il miglior comfort? Il lattice oppure il Memory Foam? Una scelta ponderata per evitare future delusioni

Nella scelta di un materasso quale materiale assicura il miglior comfort? Il lattice oppure il Memory Foam?

Questa "nuova" domanda sostituisce la precedente versione, ossia se era preferibile optare per un materasso a molle oppure per uno in lattice. Era piuttosto semplice rispondere: "Scegli un materasso in lattice". Il vero problema è individuare la qualità del prodotto che vi stanno proponendo. Dato che nessuno regala niente è piuttosto facile rendersi conto che dietro offerte apparentemente vantaggiosissime si nasconde una qualità proporzionale al prezzo, cioè in alcuni casi infima. A meno di non imbattersi in un materasso difettato (ma pur sempre buono) oppure fuori produzione, oppure reduce da un'esposizione, in tutti gli altri casi a fronte di prezzi irrisori il materasso che vi porterete a casa sarà inevitabilmente di pessima qualità. Per procurarsi un buon materasso in lattice non ci sono molte alternative se non quella di rivolgersi a produttori di materassi accreditati. In Europa i più prestigiosi produttori acquistano il lattice dall'azienda Latexco, con sede in Belgio, e poi lo utilizzano per confezionare materassi più o meno costosi a seconda della complessità della lavorazione.

Per rispondere alla domanda se è meglio il lattice o il Memory Foam vale lo stesso discorso. Non è molto utile che un materasso sia provvisto di uno strato di memory viscoelastico magari sottilissimo, magari di scarsa qualità, e per giunta accoppiato ad una struttura sottostante in puliuretano: in questa maniera l'adattamento del materasso alla conformazione fisica del dormiente è praticamente nullo e le qualità tipiche del memory foam (traspirabilità, smaltimento dell'umidita) risulteranno pressochè inesistenti. Sull'etichetta del prodotto ci sarà scritto "Memory Foam", avremo speso una sciocchezza per acquistarlo, ma disporremo di un prodotto le cui prestazioni che non assomiglieranno neppure lontanamente a quelle di prodotti realmente di qualità e dal costo inevitabilmente molto più elevato.

Torniamo dunque alla domanda fondamentale: meglio comprarsi un materasso in lattice o uno in memory foam? Riferendosi a prodotti di qualità e fascia di prezzo paragonabile non ha molto senso asserire che uno sia meglio dell'altro. Sono prodotti eccellenti ma dalle caratteristiche differenti. E' proprio qui che la consulenza di una persona del mestiere può rivelarsi preziosissima e consentirci di spendere davvero bene i nostri soldi evitandoci la scelta meno adatta alle nostre esigenze personali.

Il lattice è un materiale molto accogliente ma risulta essere assai più "resiliente" rispetto al memory Foam. Per "resilienza" si intende la capacità di ritorno del materasso stesso, ossia la velocità con cui il materiale di cui è composto il materasso torna allo stato normale appena cessa l'azione deformante dovuta al peso del dormiente. Il Memory Foam ha un indice di relisienza molto più basso rispetto al lattice e il fenomeno è facilmente verificabile empiricamente: appoggiate una mano su uno strato di memory e tenetecela un minuto. Levandola vedrete l'impronta della mano, dovuta al fatto che il memory si è "ritirato" a causa del calore della mano stessa. Svolgendo il medesimo esperimento su uno strato in lattice vi renderete conto che la deformazione dovuta alla mano verrà "riempita" molto più velocemente, e lo strato di lattice tornerà piatto e liscio in una frazione del tempo occorrente all'analogo strato di memory. In pratica, il comportamento dinamico dei due materiali è molto differente: il lattice agevola i movimenti del corpo durante il sonno senza ostacolarli ed è adatto a chi ha un sonno movimentato. Il memory invece è adatto a chi nel sonno si muove poco, ed in questo caso il più lento adattarsi dello strato viscoelastico alla forma corporea viene ripagato da un più completo adattamento dello strato stesso, che si traduce in una migliore "immersione" del corpo nel materasso ed una distribuzione del peso più uniforme.

Naturalmente il pregio di un materasso non risiede unicamente nel tipo di materiale costituente i vari strati. La lavorazione ha il suo peso determinante e la manifattura dei rivestimenti è importantissima. Un rivestimento economico in polistere anallergico non garantirà mai il comfort assicurato da rivestimenti ed imbottiture di qualità, tutti elementi ritrovabili nei migliori prodotti dei costruttori di prestigio.

Nel caso dei materassi è proprio il caso di ribadire l'antico detto: "Chi più spende meno spende".

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